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L' architettura

La lettura stilistica che si può fare oggi sull'assetto architettonico dell'edificio testimonia di ampi rimaneggiamenti della struttura orginaria. Numerosi ed evidenti elementi gotici interferiscono infatti con un più antico impianto romanico. Le proporzioni sono sicuramente romaniche: il volume della chiesa appare possente, in esso i pieni sono sempre preponderanti rispetto ai vuoti, senza eccessive tensioni verso il verticalismo gotico.
L'abside è a forma quadrata con parete di fondo rettilinea, caratteristica di tante chiese cistercensi, conformemente allo spirito di austerità di quell'ordine monastico.
La prima suffestione che la chiesa offre è pertanto quella di un edificio romanico in cui la tecnica costruttiva aveva però già assorbito le tematiche e stilemi del periodo gotico.
La facciata è austera ma vivacizzata da tre portali ad arco a sesto acuto lievemente strombati e da due contrafforti sormontati da pinnacoli. I portali laterali sono contornati da raffinate formelle, anch'esse in cotto, mentre il contorno del portale centrale è sottolineato da un susseguirsi di decorazioni a cordone ritorto e a motivi vegetali.
Internamente la struttura architettonica è a tre ampie navate, il cui ritmo è scandito da poderose colonne cilindriche sormontate da austeri capitelli cubici; le volte sono a crociera, costolonate, caratteristica questa dell'architettura gotica.
Si crea così uno spazio luminoso, in cui le parti si corrispondono in equilibrio armonioso, a formare un'area di nobile e sobria bellezza.
Il campanile originario formava un corpo unico con la chiesa: l'altissima torre in ordine gotico, secondo le testimonianze dei contemporanei, crollò nel 1704 rovinando anche parte della facciata. Venne ricostruito nello stesso anno però esternamente e secondo lo stile tardo barocco dell'epoca.

Interno

Particolare delle volte

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Particolare delle volte

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Particolare dell'organo