Siete in Chiesa di S. Maria e S. Siro ›La storia

La storia della chiesa

L'epoca di fondazione della chiesa non è certa ma viene ricondotta al secolo XI, quando molte antiche pievi situate nelle campagne vennero ricostruite all'interno dei centri abitati che allora andavano affermandosi per le mutate condizioni storiche e per il crescente aumento demografico.
E' questo appunto il caso di S. Maria, che assumerà poi anche il titolo di S.Siro in quanto nuova sede dell'antichissima, omonima pieve situata fuori dalle mura del paese e oggi scomparsa.
Le vicende storiche della nuova chiesa provano che essa divenne ben presto l'edificio religioso della comunità, acquistando anche prestigio in tutto il territorio circostante. Esistono infatti documenti che recano date sicure e confermano inequivocabilmente questo assunto.
Innanzi tutto l'atto datato 24 giugno 1165 quando, in loco Salis in ecclesie Sancte Mariae, venne siglato il trattato di pace tra Tortonesi e Pavesi alla presenza dell'imperatore Federico Barbarossa, dei Consoli del Comune di Milano e dei Legati Imperiali.
Si tratta di un episodio che va inquadrato nel contesto della guerra tra i Comuni della Lega Lombarda e l'Imperatore e della accesissima rivalità tra Pavia e Tortona.
La pace ricomponeva il conflitto che aveva portato alla distruzione delle mura di Tortona nel 1163.
Va ricordato che il borgo di Sale era allora "municipio pavese" e pertanto schierato con la parte imperiale e la stessa chiesa di S. Maria era di pertinenza della diocesi di Pavia.
L'avvenimento rappresenta una evidente conferma dell'importanza raggiunta dalla chiesa anche al di là dei ristretti confini del borgo e della sua peculiare funzione in occasione di eventi rilevanti.
Questo ruolo è confermato da un altro delicato trattato che venne firmato in S.Maria a compimento di un'annosa controvesia riguardante i diritti sulle acque e la giurisdizione di Cassano, questa volta tra Tortona e i Conti palatini di Langosco e di Sparvara nel luglio del 1223.
Nel corso dei secoli in questa chiesa si svolsero sempre le cerimonie e gli atti solenni della Comunità salese.
Il 25 luglio 1630, ad esempio, durante la famosa pestilenza che sconvolse l'intera Lombardia, venne pronunciato in S.Maria un solenne giuramento. Alla presenza di tutte le locali autorità,civili e religiose, più di duecento Capi di casa pronunciarono collettivamente un voto solenne di dedicazione a S.Anna per allontanare l'incubo della peste: il che in effetti avvenne e da allora la festa patronale del paese è dedicata a questa Santa.
Il legame della chiesa con le principali famiglie del luogo fu sempre molto forte ed esso si riconosce, come di consueto, in molteplici episodi di committenza artistica. Ben visibili risultano ancora oggi i nomi e gli stemmi delle famiglie Maggi, Ricci, Cantoni, Cavalli, Calcaprina, Boveri che hanno arricchito la chiesa di preziose opere d'arte.